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Quando nel 1989 si cominciò a lavorare al progetto della sostituta della Renault 19, non si pensò ad una singola vettura, ma ad una vera e propria famiglia di vetture, con svariate configurazioni di carrozzeria per differenti esigenze e gusti. Il progetto, denominato Progetto X64, fu affidato a Patrick Le Quément e si concretizzò nel settembre 1995 al Salone dell'automobile di Francoforte con il nome di Mégane.

Mégane I (1995-2003)

Renault Mégane I

Renaultmegane.jpg
Una Renault Mégane berlina 5p prima serie

Descrizione generale
Versioni berlina 4 e 5 porte, station wagon, coupé, cabriolet e monovolume
Anni di produzione dal 1995 al 2003
Premio Auto dell'anno nel 1997
Stelle EuroNCAP: 4 stars.svg

La Mégane fu introdotta come sostituta della R19.

Come per quest'ultima e ancor prima la Renault 11, la Mégane venne prodotta nella fabbrica di Douai, nel nord della Francia, e in quella spagnola di Palencia. Venne inoltre prodotta a Vilvoorde in Belgio (alle porte di Bruxelles) per un breve periodo, e a Bursa in Turchia. Prendeva il nome da una concept car mostrata per la prima volta nel 1988, ma lo sviluppo portò a un design totalmente nuovo, con elementi molto particolari, quali la calandra frontale a forma di becco, che nello stile ricorda quello della leggendaria Renault 16 degli anni sessanta. In Italia, la Mègane cominciò ad essere commercializzata nel marzo 1996.

Si è accennato della particolarità della Mégane di non essere una vettura unica, ma una vera e propria famiglia di modelli condividenti la stessa base e la stessa meccanica, ma con carrozzerie differenti.

Inizialmente la Mégane fu disponibile nelle due seguenti configurazioni di carrozzeria:

  • Mégane 5p: era una berlina a due volumi con 4 porte più portellone posteriore. La sua configurazione ricordava quella della precedente R19 a 5 porte. Era inizialmente disponibile con motori ad 8 valvole, alcuni dei quali già montati sulla R19 stessa e anche sulle Renault Clio dell'epoca. Erano motori della famiglia Energy, fra cui una unità di 1.4 L e la nuova unità di 1.6 L appositamente creata per la nuova Mégane, tutte a 2 valvole per cilindro, e da un 2.0 L a benzina della famiglia F-type. Inizialmente fu poi proposta con unità 1.9 L Diesel in versione aspirato o turbo. Più in dettaglio, alla base stava un propulsore da 1390 cc, da 75 CV di potenza massima ed in grado di far raggiungere alla vettura i 170 km/h di velocità massima. Seguiva un motore da 1598 cc in grado di erogare 90 CV a 5000 giri/min e di spingere la vettura a 184 km/h di allungo. Più in alto ancora c'era un 2 litri (1998 cc) da 114 CV e 197 km/h di velocità massima. Due le versioni a gasolio, entrambe con motore da 1870 cc, ma una era aspirata ed erogava solo 64 CV, l'altra era sovralimentata ed arrivava a 93 CV di potenza massima. Le velocità massime erano rispettivamente di 160 e 180 km/h.
  • Mégane Coach: era la versione coupé, realizzata sul telaio a passo accorciato delle altre Mégane. Condivideva con la berlina solo il frontale, mentre aveva una sua linea inedita per la coda. Le motorizzazioni, inizialmente tutte a benzina, erano riprese da quelle della berlina 5 porte. Tuttavia era assente l'unità 1.4 L. Inoltre aveva un 2 litri a 16 valvole da 147 CV, che aveva già equipaggiato la Clio Williams. Tale motore permetteva alla Mégane Coach 2.0 16V di raggiungere i 215 km/h di velocità massima.
Una Mègane Coach

Nonostante sul mercato francese fosse disponibile in oltre 7 varianti di allestimento, l'importatore italiano decise di semplificarli, commercializzando 2 soli allestimenti, coi nomi di RN e RT. Alla sola versione 5 porte era poi riservato un allestimento base chiamato RL, che di fatto serviva solo a proporre un prezzo d'attacco più basso. Curiosamente a parità di allestimento, le dotazioni delle varie varianti di carrozzeria (berlina, Classic, Scénic ecc) non corrispondevano, e questo perché gli allestimenti originari da cui poi erano stati ribrandizzati per il mercato italiano non corrispondevano (esempio la berlina da noi commercializzata come RN era l'allestimento francese RNE, mentre la Classic con lo stesso allestimento proveniva invece dalla francese RTE). Per colmare questa confusione, con l'avvento della Phase 2 Renault Italia si uniformò agli allestimenti francesi. Altri importatori non seguirono tale corrente, e in Svizzera continuarono ad importare gli allestimenti coi vecchi nomi scelti per il loro mercato. Tutte le Mégane, di qualsiasi variante di carrozzeria, importate ufficialmente in Italia, nonché in Germania e Svizzera, hanno l'airbag pilota di serie. Non fu così invece nel paese d'origine.

   
Interno di una Renault Mégane

Nel novembre 1996 venne introdotta sul mercato italiano la prima serie della Mégane Scénic, che introdusse in Europa un concetto fino a quel momento non molto conosciuto: quello di monovolume di taglia media, concetto che per la verità era già stato introdotto anni prima dalla giapponese Mitsubishi con la sua Space Runner, ma che in Europa faticava ad essere digerito dalla clientela, che vedeva come monovolumi unicamente vetture di taglia maxi. Ma dopo il successo ottenuto dalla piccola Renault Twingo e la dimostrazione, con essa, che una monovolume non deve essere per forza extra-large, la Renault divenne agli occhi della popolazione europea una Casa rivoluzionaria nel campo delle monovolume e così anche la Mégane Scénic ottenne ben presto notevoli consensi. Rispetto alla berlina ed alla Coach era ovviamente caratterizzata dal differente corpo vettura, con un frontale identico nella calandra, ma con cofano motore molto più spiovente. A proposito delle motorizzazioni, esse ricalcavano quelle della berlina 5 porte, con la sola differenza di avere unicamente, tra le motorizzazioni a gasolio, quella sovralimentata: non era disponibile quindi un 1.9 diesel aspirato. Tuttavia si trattava una specifica del solo mercato italiano. La Mégane Scénic fu considerata una vettura innovativa dal punto di vista dello sfruttamento dello spazio interno in una vettura di fascia media, per cui ricevette il Premio di Auto dell'anno 1997.

Contemporaneamente alla Scénic fu introdotta anche la Mégane Classic, versione a tre volumi e 4 porte della Mégane berlina. Era nata fondamentalmente per quei paesi dove vi è una forte richiesta di auto a 3 volumi anche di segmenti inferiori, come Spagna e Grecia. Tuttavia in Italia, collocandosi come prezzo leggermente sotto la Laguna (costava infatti 1 milione di lire in più della Mégane a 5 porte), ha sempre stentato a decollare nelle vendite, confermandosi a fine carriera la variante di carrozzeria della Mégane meno venduta sul mercato italiano, nonostante presentasse degli allestimenti più ricchi delle corrispondenti a 5 porte. Con quest'ultima condivideva la linea fino al giro porte posteriori, e tutte le motorizzazioni.

Una Mégane Cabriolet Phase 2

La Renault 19 cabriolet, fino al marzo 1997 era ancora in listino, dopodiché venne rimpiazzata dalla Mègane cabriolet, che completò la famiglia. La versione Cabriolet veniva prodotta in 3 fasi: le meccaniche venivano spedite a Osnabrück, presso la fabbrica del carrozziere Karmann, dove venivano assemblate assieme alle scocche. Poi l'auto semi completa veniva spedita presso la fabbrica di Dieppe dove venivano rifinite definitivamente. I motori disponibili erano solo due, e cioè il 1.6 da 90 CV già presente sul resto della gamma ed il 2.0 16V da 147 CV della Mégane Coach.

Nello stesso anno, a luglio, il vecchio 1.9 turbodiesel ad iniezione indiretta fu pensionato per far posto ad una evoluzione dello stesso motore, ma ad iniezione diretta, che garantiva maggior potenza (98 CV) e quindi maggior brio nelle prestazioni. Le Renault che montavano tale propulsore presero la sigla di dTi.

Nel 1998, l'organismo indipendente EuroNCAP diede alla Mégane I 4 stelle con la votazione di 30 su 34, il massimo mai ottenuto da una vettura della sua categoria.

Un leggero restyling nel febbraio 1999 diede alla Mégane I un frontale nuovo e maggiori dotazioni di sicurezza. La casa madre ribattezzò questa versione come Phase 2. I motori a 8 valvole furono soppiantati da nuove unità a 16 valvole, di 1.4 L (98 CV) e 1.6 L (110 CV). Per un breve periodo fece la comparsa anche una versione da 1.8 L a benzina, sempre a 16 valvole, ma la crescente richiesta di automobili a gasolio da parte del nostro mercato fece ben presto scegliere ai vertici di Renault Italia di non importarla più. Stessa sorte toccò alla versione 2.0 benzina a iniezione diretta IDE.

Una Mégane Break (vista anteriore)

Dopo poco la Renault decise di rimpiazzarla con un'unità più classica che già equipaggiava la Scénic, accreditata della stessa potenza, 140 CV. Fu anche l'occasione per l'introduzione della Mégane Break, inizialmente messa in stand-by per favorire il lancio della Scénic, la cui clientela era giudicata sovrapponibile a quella della versione Break. La versione Break è l'unica della gamma della prima serie che fu prodotta solo nella fabbrica turca di Bursa, che per le sue linee di montaggio ha ottenuto la certificazione ISO 9001.

Una Mégane Break (vista posteriore)

Quanto alla Mègane Scénic, dopo aver subìto anch'essa il restyling, fu ribattezzata semplicemente Scénic, in maniera tale da proseguire la sua carriera con un certo distacco dal resto della gamma Mégane, pur condividendo con essa il pianale e la meccanica.

Nel 2000 al motore diesel dTi venne affiancata una edizione dotata di tecnologia common rail, denominata dCi. Tale motorizzazione manteneva la cilindrata dei precedenti motori a gasolio, ma grazie al nuovo impianto di alimentazione erogava una potenza massima di 105 CV a 4000 giri/min. Il motore 1.9 dCi fu montato anche nella sportiva Mégane Coach. Una versione di tale motore, leggermente meno potente (102 CV) fu introdotta di seguito sulle berline a 2 e a 3 volumi. In seguito all'introduzione del 1.9 dCi, la versione dTi fu depotenziata a 80 CV, e ricollocata come entry level.

La produzione della Mégane I è stata progressivamente sostituita a partire da settembre 2002 dalle nuove varianti della Mégane II, man mano che erano disponibili, per cessare definitivamente alla fine del 2003. Tuttavia la Renault ne ha spostato le linee di produzione in America latina, dove viene ancora fabbricata (in Brasile e Colombia) e venduta come Mégane Unique accanto alla Mégane II.

 

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Renault_Mégane

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